ALESSIO BANDINI sabato 17 novembre 2018 Login

Riduci 
     
 
RiduciLe opere di ALESSIO BANDINI - ALESSIO BANDINI's Artrowks
   

 

 

 

Brizo

olio su tela cm 100x80

 

 

 

 

Calliroe

polvere nera su carta martello cm 35x50

 

 

 

Doride

olio su tela cm 120x100

 

 

 

 

 

Fallen Angel

olio su tela cm 100x120

 



 

Damiel & Cassiel

dittico penna Bic rossa e nera su legno e su tela.



 

Fire and Ice

olio su calce rasata cm 80x80

 

 

 
 
RiduciLa sua Biografia ed il Curriculum
   

ALESSIO BANDINI è nato a Firenze, dove vive e lavora. Da sempre è un appassionato d'arte, in qualunque forma espressiva si presenti, in special modo di pittura e cinema. Pittore e disegnatore autodidatta, ha cominciato ad esprimersi sin dai tempi della scuola con ritratti e disegni a matita e carboncino. All’inizio degli anni novanta comincia ad esplorare la pittura “en plain air”, dipingendo ad olio scorci della campagna Toscana. Si è formato alla scuola d’Arte Rossotiziano, tenuta dal Maestro Tiziano Bonanni, dove ha condotto una approfondita ricerca su tecniche e materiali. Tema centrale della sua opera è la figura umana, analizzata e vista da angolazioni inconsuete, espressa in nudi che si abbandonano a flutti che accolgono e riposano il corpo e la mente, o in angeli caduti, sospesi fra un Cielo che li condanna e una Terra che non li vuole. Fonte principale di ispirazione sono la Mitologia Classica e le opere di William Blake.

CURRICULUM

Mostre personali Marzo 2017, "Unworldliness", Gruppo Donatello, Firenze.

Aprile 2015, "Onirica", Castello dell'Acciaiolo, Firenze.

Altre mostre

Luglio 2018, "Satura International Contest 2018", Satura Art Gallery, Genova. Artista Premiato.

Giugno 2018, "Biennale del Tirreno 2018", ArtetrA e Prince Group, Cava de' Tirreni, Salerno.

Giugno 2018, "Gruppo Donatello - XLVIII Mostra in Piazza", Gruppo Donatello, Firenze.

Marzo 2018, "ArtBox.Projects New York 1.0", ArtBox.Projects, Stricoff Gallery, New York, USA.

Giugno 2017, "Arte Salerno 2017", ArteTra, Salerno. Artista Premiato.

Giugno 2017, "Gruppo Donatello - XLVII Mostra in Piazza", Gruppo Donatello, Firenze.

Gennaio 2017, "ICLAB - Contemporary 2017", ICLAB, Firenze.

Dicembre 2016, "ArtBox.Projects Miami 1.0", ArtBox.Projects, Spectrum-Miami, Miami, USA.

Novembre 2016, "Contemporary Art Exhibition", Le Dame Art Gallery, London, UK.

Ottobre 2016, "Scandicci Arte 2016", Toscana Cultura, Firenze.

Ottobre 2016, "Un pittore prima del Concerto", Centro d'Arte Vito Frazzi, Firenze.

Settembre 2016, "SaturARTE 2016", Satura Art Gallery, Genova. Artista Premiato.

Marzo 2016, "Artist's Profiles", Satura Art Gallery, Genova. Marzo 2016, "Woman", Museo MIIT, Torino.

Febbraio 2016, "L'ho dipinto per...", Fondazione Novara Sviluppo - Palazzo Renzo Piano, Novara.

Gennaio-Febbraio 2016, "PremioArt Roma", Caffè Letterario, Roma.

Gennaio 2016, "15° Novara Prize", Fondazione Novara Sviluppo - Palazzo Renzo Piano, Novara,
Artista Premiato. Dicembre 2015, "Immagini Nella Mente", Antico Spedale di Sant'Antonio, Firenze.

Settembre 2015, "SaturARTE 2015", Satura Art Gallery, Genova. Artista Premiato.

Maggio - Giugno 2015, "Photissima Art Fair 2015", Venice, 56ª Biennale d’Arte.

Novembre 2014, "14° Novara Prize", Fondazione Novara Sviluppo - Palazzo Renzo Piano, Novara.

Ottobre 2014, "ContemporaneaMENTE 2014", Satura Art Gallery, Genova.

Settembre 2014, "SaturARTE 2014", Satura Art Gallery, Genova. Artista Premiato.

Settembre 2014, "Novara ART PRIZE 2014 Mostra dei Vincitori", Centro culturale La Riseria, Novara.

Maggio 2014, "Novara ART PRIZE 2014", Centro culturale La Riseria, Novara. Artista Premiato.
Pubblicazioni e recensioni

Marzo 2018, ArtBook "Full Art Immersion", ArteTra

Dicembre 2016, "Artisti di Scandicci 2016", Toscana Cultura and Masso delle Fate Edizioni.

Marzo 2016, "Artist's Profiles", Satura Art Gallery.

Aprile 2015, Presentazione della mostra personale "Onirica" di Carlo Lapucci, scrittore e saggista.

Dicembre 2014, Satura N27 - 3° 2014, Trimestrale di Arte, Letteratura e Spettacolo, "Alessio Bandini - Nel segno del Sé", by Elena Colombo, Editore "SATURA associazione culturale".

 
 
RiduciSulla sua Arte
   

Alessio Bandini utilizza un mosaico di citazioni, che partono dal cinema e finiscono nella cultura mistica. L'artista ci guida verso un antico passato nel quale i segni erano la prima evidenza dell'esistenza di un SÉ indipendente. Tutte queste ispirazioni sono tradotte con un mix di varie tecniche e stili differenti che derivano da un punto di vista analitico. Ciascuno di noi è definito da una differenza che si mostra quando accettiamo la nostra complessa identità. Scopriamo gli Altri di fronte alla nostra consapevolezza, come nelle danze floreali del periodo Liberty, ma con una punta di primitivismo. Il discorso narrativo passa da un livello collettivo ad uno molto intimo in questa fase, il soggetto non interagisce con un paesaggio reale, ma nuota in una atmosfera amniotica (forse un legame con l'ambiente sarà il prossimo passo). Siamo di fronte a forme tagliate in uno "Spazio Negativo", un vacuum che genera l'Alterità di un gemello ideale. Perciò, in questi lavori le tinte danno un effetto di bianco e nero fotografico. Utilizzando una gamma, delicata ma intensa, di luci ed ombre, l'artista ci suggerisce una serie di paradigmi ed emerge una summa dei sentimenti umani, come nel caso della "Millennium Trilogy" di Larsson in letteratura. Anche quando la polifonia sembra riunirsi in un Unico, l’attenzione è centrata sulla sinuosità del gesto e sul valore grafico del movimento. La spiritualità si ritrova negli esseri inorganici ma anche nelle persone comuni, i cui comportamenti condensano tanto la poesia quanto il desiderio di rivalsa sociale. In una ricerca che rimanda ai poemi di Milton, troviamo umili voci ed una condivisione che raggiunge l'Unicità. È un approccio che richiama una realistica, quasi isterica dichiarazione che ci porta ai dipinti di Ben Shahn e rielabora le icone popolari per smuovere le nostre coscienze. In ogni caso, l'artista può vedere come l'anatomia può diventare punteggiatura astratta sulla superficie, creando una melodia sirenide e stabilire una nuova mitologia introspettiva.


Elena Colombo

 
 
RiduciLa Critica
   

Alessio Bandini, Onirica, 2015
Un’attenzione spontanea ha accompagnato da sempre Alessio Bandini verso le varie forme artistiche, privilegiando quelle d’immagine, pittura e scultura con una spiccata sensibilità verso il cinema e le espressioni a questo vicine.
Possiamo considerare tale periodo di latenza una preparazione remota, ma attiva, alla decisione di dedicarsi alla pittura, inizialmente in forma estemporanea, poi con metodo e studio.

La lunga riflessione anteriore spiega i risultati ottenuti in un breve periodo di tempo con affermazioni e consensi fin dalle prime esposizioni.
Dall’opera che qui presenta si può individuare una linea di quanto, in uno stile che va facendosi sempre più proprio e definito, Bandini abbia percepito il nostro tempo in una sintesi tanto essenziale quanto feconda di ulteriori sviluppi capaci di suscitare vitali emozioni.
La figura di riferimento che s’impone è quella di Blake nel versante della sua attualità: ci riferiamo ai corpi nella gloria del movimento, librati fuori della gravità, nella libertà assoluta, condizione delle divinità antiche, fuori della prigione corporea. La forma umana, spogliata della sua gravità, assume una bellezza ideale d’altra dimensione, che non ha quando la materia la spinge al suolo.
Il suggerimento può sfiorare appena il volo spaziale, ma passa subito alle figure alate che rimandano all’angelo creando una visione bifronte di forza che oltrepassa l’umano e le leggi  naturali, evocando il dramma cosmico, l’autoesaltazione che spinge tanto gli angeli ribelli che Icarosentirsi entità assolute, precipitando poi nell’immancabile rovina, fonte anche questa di bellezza e di mistero.
Pare questo il paradigma, credo inconscio, con cui nell’opera Bandini coglie il dramma dell’essere in questo tempo, avvertendone la spinta travolgente verso l’incondizionata libertà, promessa dalle favolose realizzazioni della nostra epoca, espressa dalla magia della velocità, del movimento in volo, con la totale esplicazione della bellezza. Al tempo stesso ne avverte il rischio e l’orrore della rovina e dell’abisso.

Di queste due condizioni il mitico anello di congiunzione è Icaro, ovvero ciò che è insito nella natura umana, la temerarietà ingenerata dalla fallace sicurezza e quindi dalla violazione e dallo scardinamento del limite.
Questa visione, duale e unitaria, governa nella pittura la percezione della realtà contemporanea nelle sue principali manifestazioni e tutto viene tradotto esteticamente in un volo fascinoso di angeliche farfalle umane, già quasi fuori del tempo e dello spazio.
Altrettanto forse sarà da dire di fronte ad altri documenti di soggetti in cui la materia si presenta come apparente abisso immobile da navigare. Sarà, e lo auguriamo a Bandini, un’altra avventura nella scoperta d’un altro frammento della verità fantastica del Cosmo; sarà per noi un viaggio nell’opera d’un pittore in gran parte ancora da scoprire.
Carlo Lapucci

 
 
RiduciAbout his Art
   

Artists' Profile 2016
Alessio Bandini uses a patchwork of quotes, starting from cinema and ending up to mystical culture. The artist leads us to an ancient past in which signs were the first evidence of the existence of an independent Self. All these inspirations are translated by the mix of various techniques and different styles derived from a psychoanalytic point of view.

Everyone are deined by a difference that shows itself when we accept our complex identity. We discover the Others facing our weakness, as in the loral dances of the Liberty Period but with a hint of primitivism.

The narrative discourse pass from a collective to a very intimate level and in this phase, the subject does not interact with real landscape, swimming in an amniotic atmosphere (maybe a tie with the environment will be the next step). We have to wise up to the shapes cut in a “Negative Space”, a vacuum that generate the Alterity of an ideal twin.

Therefore, in these works the hues give a photographic black and white. Using a delicate but intense palette of lights and shadows, the artist suggests several paradigms and comes up to a recap of human feelings, as was the case of Larsson’s “Millennium Trilogy” in literature.

Even when polyphony seems to be resumed in an unique appearance, we focus on a winding gesture and namely on the graphic meaning of movement. Spirituality is into the inorganic beings but also into the normal people whose behaviors condense both poetry and our longing for social claim. In a quest that reminds us Milton’s poems, we ind the humble voices and a sharing that reaches the Uniqueness. It is an approach that recalls a realistic, nearly-hysterical statement that gets close to Ben Shahn’s paintings and re-elaborates the popular icons so as to kick in our consciousness. However, he can see how anatomy may become an abstract punctuation on the surface, creating a mermaid-like melody and establishing a new introspective mythology.


Elena Colombo

 
 
RiduciBiography and CV
   

Biography
ALESSIO BANDINI was born in Florence (Italy), where he lives and works.
He has always had a true passion for art, expressed in different forms, particularly painting and cinema.
Self-taught painter and drawer, he started expressing his creativity from an early age with portraits and sketches by pencils and charcoal.
In the early nineties he began to explore “en plain air” painting by oil perspectives of Tuscany countryside.
He trained at the Rossotiziano School of Art, held by the Master Tiziano Bonanni, where he conducted a thorough research on techniques and materials.
Focus of his work is the human figure, expressed in nudes that abandon themselves to waves that welcome and rest the body and the mind, or into fallen angels, suspended between Heaven that condemns them and Earth that does not want them.
He is mainly inspired by classical mythology and by the works of William Blake.


Personal Exhibitions
March 2017, "Unworldliness", personal exhibition, Gruppo Donatello Gallery, Florence.
April 2015, "Onirica", Castello dell'Acciaiolo, Florence.
Other Exhibitions
July 2018, "Satura International Contest 2018", Satura Art Gallery, Genoa. Award.
June 2018, "Biennale del Tirreno 2018", ArtetrA and Prince Group, Cava de' Tirreni, Salerno.
June 2018, "Gruppo Donatello - XLVIII Public Exhibition", Gruppo Donatello Gallery, Florence.
March 2018, "ArtBox.Projects New York 1.0", ArtBox.Projects, Stricoff Gallery, New York, USA.
June 2017, "Arte Salerno 2017", ArteTra, Salerno. Award.
June 2017, "Gruppo Donatello - XLVII Public Exhibition", Gruppo Donatello Gallery, Florence.
January 2017, "ICLAB - Contemporary 2017", ICLAB, Florence.
December 2016, "ArtBox.Projects Miami 1.0", ArtBox.Projects, Spectrum-Miami, Miami, USA.
November 2016, "Contemporary Art Exhibition", Le Dame Art Gallery, London, UK.
October 2016, "Scandicci Art 2016", Toscana Cultura, Florence.
October 2016, "A painter before the Concert", Vito Frazzi Art Center, Florence.
September 2016, "SaturARTE 2016", Satura Art Gallery, Genoa. Award.
March 2016, "Artist's Profiles", Satura Art Gallery, Genoa.
March 2016, "Woman", Museo MIIT, Turin.
February 2016, "L'ho dipinto per...", Fondazione Novara Sviluppo - Palazzo Renzo Piano, Novara.
January-February 2016, "PremioArt Roma", Caffè Letterario, Roma.
January 2016, "15° Novara Prize", Fondazione Novara Sviluppo - Palazzo Renzo Piano, Novara,
Award.
December 2015, "Immagini Nella Mente", Antico Spedale di Sant'Antonio, Florence.
September 2015, "SaturARTE 2015", Satura Art Gallery, Genoa. Award.
May - June 2015, "Photissima Art Fair 2015", Venice, 56ª Biennale d’Arte.
November 2014, "14° Novara Prize", Fondazione Novara Sviluppo - Palazzo Renzo Piano,
Novara.
October 2014, "ContemporaneaMENTE 2014", Satura Art Gallery, Genoa.
September 2014, "SaturARTE 2014", Satura Art Gallery, Genoa. Award.
September 2014, "Novara ART PRIZE 2014 Winners exhibition", Centro culturale La Riseria,
Novara.
May 2014, "Novara ART PRIZE 2014", Centro culturale La Riseria, Novara. Award.
Publications and reviews
March 2018, ArtBook "Full Art Immersion", ArteTra
December 2016, "Artisti di Scandicci 2016", Toscana Cultura and Masso delle Fate Edizioni.
March 2016, "Artist's Profiles", Satura Art Gallery.
April 2015, Introduction to exhibition "Onirica" by Carlo Lapucci, writer and essayist.
December 2014, Satura N27 - 3° 2014, Quarterly of Art, Literature e Show business, "Alessio

 
 
RiduciFULL ART IMMERSION 2018
   

Full Art Immersion 2018
Le immagini di Alessio Bandini ci proiettano in una dimensione di pura immersione, dove dei corpi nudi si addandonano in un tuffo esistenziale. La sua arte ci trasmette la straordinaria esperienza di una immersione nello spazio, attraverso immagini che esplorano la spiritualità e la percezione. I volti sono i protagonisti delle sue opere, caratterizzate da uno stile poetico e fortemente simbolico in cui l'uomo è chiamato a interagire con forze ed energie della natura come l'acqua e il fuoco, la luce e il buio, il ciclo della vita e quello della rinascita. L'espressione del volto dei personaggi ritratti è rilassata, serafica, quasi assorta in una pace dai tratti zen. Imperturbabile, imperscrutabile. Consegnata ad un'aura di mistica magia, eternata nell'abbandono più completo e totale alla dimensione fluida di un'acqua che è portatrice di vita, elemento uterino di inafferrabile serenità. Bandini indaga l'umanità. D.ssa Rosita Taurone, Storico e critico d'arte

 

 

Full Art Immersion 2018
The images of Alessio Bandini project us into a dimension of pure immersion, where naked bodies are abandoned in an existential dive. His art transmit us the extraordinary experience of immersion in space, through images that explore spirituality and perception.

Faces are the leading of his works, characterized by a poetic and strongly symbolic style in which man is called to interact with forces and energies of nature such as water and fire, light and darkness, the cycle of life and that of rebirth. The facial expression of the characters is relaxed, seraphic, almost absorbed in a Zenlike peace. Unperturbed, inscrutable. Delivered to an aura of mystical magic, eternal in the most complete and total abandonment to the fluid dimension of a water that is the bearer of life, a uterine element of ungraspable serenity. Bandini investigates humanity.


D.ssa Rosita Taurone, Storico e critico d'arte

 
 
RiduciContatti
   

alessio.bandini@gmail.com

www.alessiobandini.eu

Phone 39 348 7643668

 
 
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