Marica Petti mercoledì 22 maggio 2013 Login

Riduci 
   
 
 
RiduciMARICA PETTI la sua Biografia
   

 

petti.JPG

 

  Mi sono diplomata al IV liceo artistico statale, oggi divenuto il primo.

Mi sto Laureando all' Accademia di Belle Arti corso di pittura in via Ripetta.

La mia tesi sarà incentrata sulla sessualità e ricerca di identità femminile. 

 

Nel 2006 ho frequentato il corso di storia delle tecniche Iv litografia e serigrafia, presso l'istituto nazionale per la grafica a Fontana di Trevi.

Sono una pittrice, scenografa, fotografa, incisore, scrittrice.

 

PITTURA: figurativo, astrattismo, informale. Uso varie tecniche. Dall'olio alle tecniche all'avanguardia

 

SCENOGRAFIA : per teatro e cinema, interni/esterni.

 

INCISIONE: Acquaforte, acquatinta, fotoincisione, mezzatinta, punta secca (xilografia) prediligo l'acquaforte, ho eseguito matrici in cartonlegno, silicone, plastica, piombo.

 

FOTOGRAFA: macchina digitale e analogica, buona conoscenza di Flash, Photo shop, e altri programmi

 

SCRITTRICE prose, monologhi, soggetti per teatro

 

Lavoro anche con video e cortometraggi, con particolare attenzione al rapporto immagine musica specialmente per l'elettronica.

 

LA MIA ATTIVITA'

 

 

 

Collaboro con la rivista on-line Esoarte www.eosarte.it  occupantomi sia della pubblicità sia come giornalista per recensioni (in questo momento sto curando la rubrica settimanale) 

Sto curando un progetto per l'associazione Festarte (di cui sono una collaboratrice) 2007/2008, Estratti d’essere che si terrà il 29 marzo 2008.

 

E come collaboratrice esterna dell'associzione Duncan3.0, con la quale sono in preparazione 5 eventi che partiranno da novembre: a.      Mostra personale di Ana Maria Terzoni…vernisage il 4 novembre

b.     Evento etnico: Giappone

c.     Tre eventi che fanno parte del progetto/evento Immersioni: Graffi, Innocenza violata, metamorfosi.

  www.duncantrepuntozero.it

 

Nel mese di giugno 2007 è stato pubblicato  Salto nel Vuoto a cura di Tiziana Musi in collaborazione con la galleria d'arte contemporanea di Roma e l'accademia di belle arti. Ho su scritto su Tapis e su Klein

 

Ho esposto per diverse mostre sia con quadri, che con fotografie, analogiche e digitali.

 

Da breve eseguo dipinti parietali sia per privati che per locali pubblici, anche per studi di registrazioni (privati)

 

È in preparazione un libro lavorato con le varie tecniche dell'incisione sia tecniche classiche sia in digitale.

 

In preparazione ho due lavori come scenografa: per una fiction e per un film horror  ambientata nel '700.

 

In lavorazione sono anche copertine per cd musicali, per varie case discografiche.

 

Sto scrivendo un monologo per il teatro, che verrà anche illustrato, è in fase di crescita un libro.

 

E mi occupo anche di scrivere critiche e recensioni per giovani   artisti.

 

Sto lavorando come Talent Scout musicale.

 

Ci sono in atto anche piccole collaborazioni con giovani giornali, sia artisti che letterari, “Ars Amini, associazione artistico culturale” di cui fa parte la rivista…. http://www.arsanimi.com

 

Per Gennaio curerò due mostre una personale, e una collettiva a Londra per giovani artisti.

 

Da Dicembre/Gennaio organizzerò serate musicali, per alcuni nuovi locali di Roma.

Ho un discreto database di giovani e non artisti moderni....I

Intrattengo diverse collaborazioni con gallerie, associazioni, teatri, è in preparazione un mio sito personale.

 

 

 
 
RiduciAlcune sue recensioni
   

 

Thomas Joshua Cooper

 “international waters”

1/9 unosunove arte contemporanea

 

 

 

Prima mostra a Roma dell’artista americano Joshua Cooper, gli scatti fanno parte di “ The World’s Edge-The atlantic Basin project”

Attraverso una macchina fotografia del 1898 e la lavorazione delle foto a base di cloruro di selenio e oro, Cooper crea una cartografia dei mari, attraverso un nomadismo impregnato di storia, d’identità e di paure.. L’effetto finale è una percezione poetica ma razionale.. di un continuo viaggio immerso in paesaggi tutt’altro che ospitali che portano a una continua meditazione con la natura…. e quindi alla memoria delle nostre origini…

Un processo lungo…con ore e ore d’attesa..per poter fotografare, l’obiettivo diventa l’occhio desiderante che tenta di accogliere in se.. l’attimo sfuggente.

Nuovi paesaggi, nuovi giochi di blu, cosparsi da tonalità bianche e nere.

Un occhio attento che esplora le profondità nella loro luce, in un tempo a sé. Un luogo dove il tempo si è fermato. Si creano così nuove acque. Nei secoli si è decanto il mare, nella sua forza, il suo mistero, la sua apparente tranquillità, il suo romanticismo.

L’occhio/obiettivo di Copper ruba dopo ore d’attesa nei cieli la sua musica, la sua anima…… Lo spettatore è immerso e trasportato, in una nuova visione dell’oceano, in luoghi sconosciuti e normali…ma nello stesso tempo violenti e temibili….affascinanti e fantastici.

Artista nomade (landascape artist)….Un nomadismo essenziale, che porta alla riscoperta del sé, e ad una nuova identità. Una visione errante del moderno, una forma diversa d’avventura….il divenire sta per nomadismo….

Un istinto primitivo che molte volte è ucciso o addormentato dall’industrializzazione moderna e quindi emarginato…

Una mostra che non basta una volta vederla, per capire…..una mostra per chi è pronto a viaggiare…

 

 

Nato nel 1946 a San Francisco, Thomas Joshua Cooper ha vissuto negli ultimi venti anni a Glasgow, in Scozia, dove ricopre il ruolo di Professore e Direttore del Dipartimento di Fotografia presso la Glasgow School of Art.  Si è laureato alla Humboldt State University di Arcata (California) e ha conseguito il Master di Fotografia all’Università del New Mexico di Albuquerque. Nel 1979 ha pubblicato un importante volume dal titolo “Dialogue with Photography”, che contiene una serie di interviste a una ventina di fotografi la cui opera è stata fondamentale per lo sviluppo dell’arte fotografica nel XX secolo. Cooper ha esposto in gallerie e musei sia in Europa che in America ed i suoi lavori fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private. Tra le sue principali recenti monografie possiamo ricordare “Between Dark and Dark” e il bellissimo volume “Dreaming the Gokstadt”, vedute di terre ed isole del Nord, dedicato al Gokstadt, una mitica nave vichinga che si dice sia stata sepolta per un millennio nelle terre della Norvegia, prima di mettersi a volare. A metà del Febbraio 2003, l’artista girovago è stato anche a Cuneo, in una giornata alquanto fredda ma caratterizzata da una luce algida che lo ha entusiasmato, tanto da strappare un paio di scatti alla zona del Santuario degli Angeli.

 

 

 

 

 

    Galleria UNOSUNOVE arte contemporanea

Via degli specchi 20

06 97613696

martedì-venerdì dalle 10 alle 20

sabato dalle 12 alle 20

ingresso gratuito

19 aprile/9giugno 2007

www.unosunove.com

 

 

-----------------------------------

 

 

 

 SEGNI FLUTTUANTI

Lorenzo Montagni www.Im-arte.it

Sulle incisioni

 

 

“I linguaggi si confondono...

 ed è bello lasciarsi andare in un mondo fatto di puri segni e volumi. Il figurativo è sempre là, si riaffaccia direttamente o no, ma si può vedere qua e là.”L.M.

 

 

 

È un viaggio, tra le piume della fenice, la trasformazione e la metamorfosi… delle sue ceneri.

E come dalle antiche religioni, il vuoto prende forma….e al contrario di qui, non si crea niente…. Ma nasce l’idea, la materia. Si gioca con il cosmo per ricomporre il puzzle, dove l’emozioni, il tempo, ritornano all’ordine precostituito…. Nel tutt’uno dell’alchimia…

Un segno, la forza, l’istante, la ricerca infinita, di una sola pura emozione, di piaceri nascosti…. Nell’infliggere colpi su colpi, su una materie vivente….. irraggiungibile … che attraverso lo studio e la sperimentazione, si segna con gesti chiari la rotta a una comunicazione, fra eventi calcolati e il mistero dell’abisso.

Una rotta… verso i mari del nord….che senza un dio, ruota lasciando aperto il sentiero della superficie e dei sensi.

Scoperta di nuovi mondi possibili, superficie cromate, fredde, trasparenti o semplicemente virtuali. Una materia che si carica di tensione, e un segno che rimane li a scavare nei secoli, il senso della natura non più umana.

Come migrazioni, si vola… in quell’istante di pura vita… Come un Ulisse si va alla ricerca di un mondo nuovo, che allo stesso tempo è la strada per il ritorno a casa.

Chi siamo? Dove andiamo?Domande arcaiche senza più importanza.

Presente e passato, un futuro all’orizzonte qui s’intrecciano in un fantastico labirinto di fili, tessuto da Penolope … un’ Atlantide nascosta, in un’ archeologia perfetta ai confini del mondo, perché è qui che gli opposti si guardano, ma senza mai toccarsi, e qui che gli uguali godono di un piacere sublime, perché è qui che il vuoto è pieno e il pieno è vuoto.

 

 

 

 

 


 

 
 
RiduciIL TRENO DELL'ARTE
   

IL TRENO DELL’ARTE

Museo per un giorno

2007

 

 

 

Dopo il successo della prima edizione si riparte con il 1 ottobre in una nuova edizione, che toccherà 28 tappe, fino ai primi di Novembre. A tagliere il fiocco della seconda edizione, è stato presente Vittorio Sgarbi, curatore tra l’altro Del periodo dal 1550 ed il 1600.

Il tema infatti è da Tiziano alla Street Art: 500 anni di Arte italiana. Il 1550 ed il 1600 curati da Vittorio Sgarbi, il 1700 da Ferdinando Arisi, il 1800 da Duccio Trombadori, il 1900 da Luca Beatrice, le Ultime generazioni e la Street Art da Chiara Canali.

Il sogno degli organizzatori è quello di realizzare questo Treno, il prossimo anno, per l’Europa e nel 2009 negli U.S.A, con un mitico “coast to coast”, da New York a Los Angeles, restituendo così all’Italia quel primato che le spetta, cha ha sempre avuto e che si merita.

Il luogo: un treno adibito a un museo viaggiante, con schermi al plasma, e opere d’arte, tra l’antico e il moderno. Un viaggio che percorre lo stivale, toccando regioni e terre, ma anche secoli di storia.

Si insegue un sogno, fatto di malinconia per ciò che è stato, e per l’orizzonte del futuro.

Una iniziativa importante, che porta l’arte fra la gente, in un percorso metafisico, ma anche in un processo educativo.

Una sorta di zainetto pieno di storia, che contiene il nostro passato e il nostro dna. Ma nello stesso tempo ci ricorda che chi vive troppo nel passato non vedrà mai il futuro, e che forse, troppo abbagliati dai grandi capolavori, non siamo in grado di osservare e apprezzare i nuovi capolavori dell’arte moderna/contemporanea, e nello stesso le piccole gioie della vita.

Il treno dell’arte in continuo movimento: forse un legante, un ponte, tra vita e progresso. L’arte diviene il simbolo del treno, un nuovo Ulisse insieme ad un nuovo viaggio, verso rotte nuove.

Il treno simbolo di progresso nel passato, è ancora oggi un involucro, di sensazioni e percezioni, porta con sé, ansie, gioie, timori, dolori, di tutta una vita, l’arte…… specchio della società per secoli.

Un’arte che, oggi si presenta molte volte malata e priva di stimoli, ma che ha sempre la speranza di risorgere, per nuove comunicazioni.

 

Dal catalogo: “ Il treno dell’arte 2007” Da Tiziano alla Street Art: 500 anni di arte italiana.- Antonio Maria Pivetta-

“In una civiltà allo sbando culturale e spirituale, l’Arte è l’unica “vela maestra” per ottenere una navigazione ottimale che ci guidi verso sentimenti migliori. Infatti, la povertà dello spirito è la causa prima del disagio sociale con tutte le correlate conseguenze………

“Il Treno dell’Arte” è, dunque il coraggio di un’idea; una sfida difficile come tutte quelle che sono finalizzate a realizzare un’operazione di utilità sociale.”

 

“ Il Treno dell’Arte- Museo per un giorno 2007 é l’Arte di comunicare Arte”

 

Gli artisti:

 

Il Cinquecento e il Seicento

Primo vagone:

Tiziano Vecellio (Pieve di Cadire 1490ca./Venezia 1576),

Tintoretto (Venezia 1518/1594),

 Veronese (Verona 1528/Venezia 1588),

Caravaggio Michelangelo Merisi detto il (Caravaggio 1573/port’Ercole 1610), Annibale Carracci (Bologna 1560/Roma 1609),

Guido Reni (Bologna 1575/1642)

 

Il Settecento

Secondo vagone

Todeschini Giacomo Francesco Clipper detto il (Feldkirch, Austria 1664/Milano 1737)

Anonimo XVIII secolo

Anonimo XVIII secolo, prima metà

Anonimo XVIII secolo, seconda metà

Giuseppe Antonio Pianca (Agnona 1703/notizie fino al 1757)

Leonardo Coccolante (Napoli 1680/1750)

Giuliano Traballesi (Firenze 1727/Milano 1812)

Giovanni Domenico Gambone (1720/1793)

Giuseppe Borsato (Venia 1770/1849)

Cataletto Giovanni Antonio Canal detto (Venezia 1697/1768)

 

L’Ottocento

Terzo vagone

Antonio Mancini (Roma 1825/1930)

Onorato Calandi (Roma 1848/1939)

Leonardo Bazzaro (Milano 1853/1937)

Giuseppe De Nittis (Barletta 1846/Saint Germani en Laye 1884)

Michele Cammarano (Napoli 1835/1920)

Francesco Coghetti (Begamo 1802/ Roma 1875)

Bartolomeo Pinelli (Roma 1781/1835)

Claudio Rinaldi (Firenze seconda metà sec.XIX)

Antonino Leto (Monreale 1844/Capri 1913)

Vittorio Avendo (Torino 1836/1910)

Riccardo Pellegrini (Milano 1863/1935)

Luigi Mussini (Berlino 1813/ Siena 1888)

Tommaso Minardi (Faenza 1787/ Roma 1871)

Tommaso De Vito (Caserta 1790/Napoli 1884)

Gino Romiti (Livorno 1881/ 1967)

Teofilo Patini ( Castel di Sangro 1840/ Napoli 1906)

Giovanni Fattori (Livorno 1825/ Firenze 1908)

Federico Faruffini (Sesto San Giovanni 1831/ perugina 1869)

Aristide Sartorio (Roma 1860/1932)

Cherubino Cornienti (Pavia 1816/ Milano 1860)

Mosè Bianchi (Monza 1840/1904)

Filippo Palizzi (Vasto di Abruzzo 1818/Napoli 1899)

Edoardo Gioia (Roma 1862/Londra 1837)

Noè Bordignon (Castelfranco Vento 1841/1920)

Giuseppe Pellizza da Volpedo (Volpedo 1868/1907)

Adolfo De Carolis (Montefiore dell’Aso 1874/ Roma 1928)

Giovanni Segantini (Arco, Trento 1858 sullo Schafberg/ Engadina 1899)

 

Il Novecento

Quarto e Quinto vagone

 

Filippo De Pisis ( Ferrara 1896/Milano 1956)

Giorgio De Chirico(Volos, Grecia 1888/Roma1978)

Carlo Carrà (Quargento 1881/Milano 1966)

Mario Sironi (Sassari 1885/Milano 1961)

Felice Castrati (Novara 1883/Torino !963)

Carla Accardi (Trapani 1924)

Pietro Dorazio ( Roma 1827/ Todi 2005)

Giulio Turcato (Mantova 1912/ Roma 1995)

Lucio Fontana (Rosario di Santa Fè, Argentina 1899/ Comabbio 1968)

Emilio Vedova (Venezia 1919/2006)

Afro (Udine 1912/ Zurigo 1976)

Giuseppe caporossi /Roma 1900/1972)

Roberto Crippa (Milano 1921/ Bresso1972)

Ennio Borlotti (Lecco 1910/ Milano 1992)

Lisa Zanatta

Osvaldo Pivetta (Monza 1922/ Nice 2005)

Ideo Pantaleoni (Legnano 1904/ Milano 1993)

Antonio Perdetti (Gavriate 1950)

Renato Gattuso ( Bagheria 1912/ Roma 1987)

Giuseppe Vigneto ( Messina 1908/ Milano 1997)

Umberto Boccioni (Torino 1871/ Roma 1958)

Luigi Russolo (Portogruaro 1886/Cerro di Laveno 1947)

Gino Severini (Cortona 1883/ Parigi 1966)

Bruno Tassinari ( Gropparello 1912/ Milano 1992)

Salvatore Fiume (Comiso 1915/ Milano 1997)

Walter Lazzaro (Roma 1914/ Milano 1989)

Michele Cascella ( Ortona 1892/ Milano 1989)

Angelo Del Bon ( Milano 1898/ desio 1952)

Gennaro Picinni (Bari 1933)

Mimmo Rotella (Catanzaro 1918/ Milano 2006)

Enrico Baj ( Milano 1924/ Vergiate 2003)

Aldo Mondino (Torino 1938/20005)

Mario Schifano ( Homs, Libia 1934/ Roma 1998)

Xante Battaglia (Gioia Tauro 1943)

Enrico Manera ( Asmara, Eritrea 1947)

Salvo ( Leonfrote 1947)

Sandro Chia (Firenze 1949)

Enzo Cucchi (Morro D’Alba 1950)

Nicola De Maria ( Foglianise 1954)

Gianni Dessì (Roam 1955)

Piero Pizzi Cannella ( Roma 1955)

Giovanni Frangi ( Milano 1959)

Marco Petrus ( Rimini 1960)

Andrea Chiesi (Modena 1966)

Massimo Kaufmann (Milano 1963)

Marco Cingolati ( Milano 1961)

Daniele Galliano ( Pinerolo 1961)

 

Ultime Generazioni e street Art

Sesto vagone

 

Marco Lodola

Alessandro Busci

Mauro Reggio

Tom Porta

Massimiliano Alioto

Svitlana Grebenyuk

Federico Guido

Danilo Buccella

Christian Leperino

Giuseppe Veneziano

Cristiano Tassinari

Cleonice Gioia

Lidia Bachis

Davide Nido

Dany Vescovi

Daniele Girardi

Davide Coltro

Atomo

Airone

KayOne

Cano

Led

Pho

Rae Martini

Wany

Verbo

Filippo Minelli

Thomas Berra

Dedé

Leo

Pao

Cristina Sonda

Nais

Bros

 

Il Viaggio del Treno dell’Arte

 

Roma T.ni

01 ottobre

9.00/20.00- bin. 1

 

Benevento

02 ottobre

9.00/20.00- bin.1

 

Avellino

03 ottobre

9.00/20.00- bin.1

04 ottobre

9.00/20.00- bin.1

 

Salerno

05 ottobre

9.00/20.00- bin.1

06 ottobre

9.00/18,30- bin.1

 

Messina C.

08 ottobre

9.00/20.00- bin.1 o bin. 3

09 ottobre

9.00/18.30- bin.1 o bin. 3

 

Palermo

10-11 ottobre

9.00/20.00- bin.1

12 ottobre

9.00/17:30- bin. 1

 

Trapani

13 ottobre

9.00/20.00- bin. 7

14 ottobre

9.00/13:30- bin. 7

 

Siracusa

15 ottobre

9.00/20.00. bin.1

16 ottobre

9.00/14.00-bin. 1

 

Caltanisetta

17 ottobre

9.00/20.00- bin.3

18 ottobre

9.00/17:30- bin.3

 

Catania C.le

19 ottobre

9.00/20.00-bin 1

20 ottobre

9.00/20.00-bin. 1

 

Crotone

22 ottobre

9.00/20.00-bin. 1

 

Taranto

23/ 24 ottobre

9.00/20.00-bin.1

 

Lecce

25/26 ottobre

9.00/20.00-bin. 1

 

Brindisi

27 ottobre

9.00/20.00- bin.1

 

Bari C.le

28/29 ottobre

9.00/20.00- IV tronco ovest

 

Campobasso

31 ottobre/ 01 novembre

9.00/20.00- bin.3

 

Isernia

02 novembre

9.00/20.00- bin.1

03 novembre

9.00/14.00- bin.1

 

Ancona

04/05 novembre

9.00/20.00- I ovest

 

Rimini

06 novembre

9.00/20.00- I est

 

Bologna C.le

07/08 novembre

9.00/20.00 – IV ovest

 

Bergamo

09 novembre

9.00/20.00- bin. 7

 

Milano C.le

10 novembre

9.00/20.00- bin 24

 

 

 

 
 
RiduciPer contattarla
   

V.le Gino Cervi 31 00139 Roma

tel 3406636117

Angelodiluce77@gmail.com

macari@hotmail.it

 
 
Dichiarazione per la Privacy Condizioni d'Uso Convenzioni I nostri Critici d'Arte HOME PAGE PER GLI ARTISTI
Copyright (c) 2000-2006