Nata a Napoli, ha vissuto gran parte della sua vita a Milano. Dal 2000 risiede a Gavirate, in provincia di Varese, paese d’origine della sua famiglia.
È a Milano, negli anni ’60 che Isabella ha completato la sua formazione artistica alla Nuova Accademia di Belle Arti, sotto la guida di Luigi Veronesi, Emilio Tadini e Walter Valentini. Di Valentini è stata anche assistente per alcuni anni .
Ha iniziato la sua attività artistica negli anni ’70 come muralista, decorando residenze private e edifici pubblici, tra i quali la cupola della chiesa di Novi Ligure in Piemonte. Fra i lavori più impegnativi, un gigantesco murale di 60 metri per 6 sulle pareti esterne di una fabbrica di mobili a Roma. In Oregon (USA) ha realizzato le decorazioni interne di uno yacht di 43 metri per i prestigiosi cantieri Christensen.
Da più di un decennio ha abbandonato la pittura murale per dedicarsi esclusivamente alla pittura su tela. In una recente mostra antologica a Villa Ponce De Leon, a Gavirate, ha esposto i suoi « Alberi » dalle caratteristiche forme antropomorfe, tema ricorrente della sua pittura recente.
Il suo è un ininterrotto dialogo con la natura , iniziato con i periodici lunghi soggiorni in Australia, dove è stata catturata dalla luce straordinaria di quei luoghi e dalla varietà favolosa di alberi, frutti e fiori.
In Australia ha esposto in diverse città, riscuotendo critiche positive di stampa e di pubblico. A Port Douglas, Queensland, in un concorso aperto anche ad artisti stranieri ha ricevuto the « People ‘s choice award » per l’opera « Sweet hill ».
Nel 2005 Isabella ha partecipato ad alcune collettive tra le quali « Symbolica » al Castello Estense di Ferrara.