ORIA STROBINO domenica 19 maggio 2013 Login

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RiduciLe opere di ORIA (Oria Strobino)
   

 



Strobinocalle.JPG

Calle
olio e gesso plastico
su tavola cm 80 x 30 80 x 30

€ 1.000

Strobinolostrupro.JPG

Lo stupro
tecnica mista su tavola cm 90 x 120

€ 2.000




Strobinoilbicchiere.JPG

Il bicchiere mezzo pieno..
olio, scagliola e juta su tavola
cm 40 x 20   cm 40 x 20

€ 450



Strobinopudore.JPG

Pudore
pastello su cartone telato cm 50 x 70

€ 800


Strobinotrasparenze.JPG

Trasparenze
olio e gesso plastico su tavola cm 40 x 40

€ 400



Strobinoliberta.JPG

Libertà
olio e gesso plastico su tavola cm 90 x 110

€ 2.000


 

 
 
RiduciLa sua Biografia
   

Mi chiamo Piera Oria Strobino, in arte ORIA, sono nata a Cossato (Biella) e residente a Cesena.

Sono autodidatta, perciò alla domanda : “Quando hai cominciato a dipingere?” Dovrei rispondere che forse sono nata con i colori in mano…!

Mi ha sostenuta sempre la passione per l’arte .

Ho sperimentato con curiosità e passione le varie tecniche e questa mia ricerca è sempre in atto.

Sono fra i miei soggetti preferiti la natura, la figura umana, i volti, specie femminili.

Nel 2008 ho concluso un lavoro molto impegnativo, durato più di due anni che è confluito in mostre itineranti personali e nella pubblicazione di un libro che raccoglie le opere pittoriche e la ricerca storica di figure emergenti nel mondo femminile.

La mostra e il libro Essere Donna, che comprende 40 quadri e relativi testi, è infatti un excursus sulla condizione della donna attraverso i secoli, con momenti di riflessione che prescindono da ideologie, religione e convenzioni, ma che desidera focalizzare l’attenzione sul ruolo sociale e sulle punte di eccellenza raggiunte dalle donne nei 2000 anni di storia conosciuta. La mostra vuole essere un omaggio alle donne di valore, nonché alla capacità, alla tenacia e alla volontà femminile che hanno permesso un ruolo consapevole e riconosciuto a queste figure importanti.


 
 
RiduciIl suo Curriculum
   

2007  Personale Galleria Art EM Ravenna

 

          Collettiva sala Pietro Zangheri Forlì

 

          Collettiva Festival delle Arti Magazzini del sale Cervia

 

          Collettiva Studio d’Arte Liverani Forlì

 

          Collettiva “Natale in Arte” Taormina Me

 


 

2008 Collettiva “Modalità Espressive” galleria ex Pescheria Cesena

 

         Collettiva “Eroticart” Studio d’Arte Liverani Forlì

 

         Collettiva “Colori a Taormina” Taormina Me

 

         Collettiva Festival delle Arti Cervia

 

Personale “Essere Donna” Palazzo Albertini Forlì

 


 

2009 Personale "Essere Donna" Galleria Palazzo del Ridotto Cesena

 

Primo premio concorso Artedonna8marzo Castrocaro Terme

 

Personale "Essere Donna" Sala Rubicone Magazzini del Sale Cervia

 


 

 

 


 
 
RiduciLa Critica
   

Le donne di Oria Strobino

Dal Corriere Romagna del 15 ottobre 2008



La rassegna intitolata “Essere Donna”, è il frutto di oltre due anni di lavoro fra ricerche storiche ed

esecuzione artistica, giacché Oria ha inteso realizzare un excursus cronologico, dalla preistoria ai giorni

nostri, sulla condizione femminile, mediante scene figurative e supporti ritrattistici abbinati a testi

esplicativi sulla biografia delle donne raffigurate o sui dati storici relativi all’elaborazione figurale.

Il tutto si configura come un affresco dell’evoluzione della condizione femminile attraverso i secoli.

L’esposizione è documentata nel catalogo omologo, vero e proprio libro pubblicato dalla società

editrice “Il Ponte Vecchio” di Cesena a cura di Melita Vicini Mantero, che presenta le opere con le

relative schede.

Colpiscono fin dal primo approccio le doti segniche della pittrice che affronta con successo la difficile

tecnica del ritratto e del nudo e dimostra di saper adattare ogni sua creazione al momento storico

descritto, dall’ideale composizione mitologica di Gea , di sapore squisitamente fiabesco, a quelle segnate

dai linguaggi tipici delle varie civiltà, egiziana, greca, romana, ariana, medievale, fino ai ritratti delle

grandi donne che hanno segnato il ventesimo secolo, quali Indira Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, Rita

Levi Montalcini.

Concludono la mostra tre dipinti: i primi due pongono il problema della violenza sulle donne, mentre

l’ultimo, illustrato dalla scheda relativa intitolato “Angelo o demone?”, induce alla riflessione.


ODETTE GELOSI


 
 
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