Le
donne di Oria Strobino
Dal
Corriere Romagna del 15 ottobre 2008
La
rassegna intitolata “Essere Donna”, è il frutto di oltre due
anni di lavoro fra ricerche storiche ed
esecuzione artistica, giacché
Oria ha inteso realizzare un excursus cronologico, dalla preistoria
ai giorni
nostri, sulla condizione femminile, mediante scene
figurative e supporti ritrattistici abbinati a testi
esplicativi
sulla biografia delle donne raffigurate o sui dati storici relativi
all’elaborazione figurale.
Il
tutto si configura come un affresco dell’evoluzione della
condizione femminile attraverso i secoli.
L’esposizione
è documentata nel catalogo omologo, vero e proprio libro pubblicato
dalla società
editrice “Il Ponte Vecchio” di Cesena a cura di
Melita Vicini Mantero, che presenta le opere con le
relative schede.
Colpiscono
fin dal primo approccio le doti segniche della pittrice che affronta
con successo la difficile
tecnica del ritratto e del nudo e dimostra
di saper adattare ogni sua creazione al momento storico
descritto,
dall’ideale composizione mitologica di Gea , di sapore
squisitamente fiabesco, a quelle segnate
dai linguaggi tipici delle
varie civiltà, egiziana, greca, romana, ariana, medievale, fino ai
ritratti delle
grandi donne che hanno segnato il ventesimo secolo,
quali Indira Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, Rita
Levi Montalcini.
Concludono
la mostra tre dipinti: i primi due pongono il problema della violenza
sulle donne, mentre
l’ultimo, illustrato dalla scheda relativa
intitolato “Angelo o demone?”, induce alla riflessione.
ODETTE
GELOSI