Frammenti
La violenza drammatica delle sue figure raccontava la disperazione e la rabbia di una generazione. Quegli occhi sperduti, stanchi e vuoti. E poi quelle mani, quelle terribili mani nodose che erano parte essenziale nei suoi dipinti. La sua pittura, scavando nell'animo ci rilevava quello che inconsciamente ci nascondevamo: 'infinita sete di luce.
Leo Valeriana
Pittore estremamente drammatico, con tanta autorità e meriti tenacemente acquisiti, è entrato nel contesto dell'Arte Contemporanea. Robusto, penetrante, vivo, valido e interessante, realizzato sotto l'intima spinta dei sentimenti che predominano e lo guidano con fantasia realistica ed umana.
Gino Vlahovich
Le parentele della sua arte vanno certamente cercate in un certo tipo di espressionismo addolcito, vorremmo dire latineggiante. Egli crea il suo mondo frammento per frammento con l'unico denominatore di una tecnica raffinatissima, di una abilità di disegno consumata e, soprattutto, con una seria e profonda ricerca compositiva.
Toni Bonavita
Egli è capace di abbandoni poetici ed umani. Depositario di sentimenti e di slanci, avverte le nefandezze che si perpetrano in nome dei falsi ideali e si produce nel tentativo di smascherare gli idoli di gesso, di demolire i totem secolari praticando un esercizio rischioso ed ingrato: la trasmutazione dei sentimenti e delle speranze.
Alberto Scotti
Questa pittura, nata con un carattere di robuste aderenze coloristiche, è una lezione di stile; ha tocchi precisi nel disegno e nella tecnica. Verdone possiede il senso della vocazione dei soggetti.
Claudio Capuano
Ad una osservazione accorta si nota come la personalità dell'artista si immedesimi nell'immagine e nel personaggio quasi a scrutare interiormente gli animi e le emozioni trasmesse. Egli sfugge nella realtà dalla futile critica benevola e dall'effimera acquisizione di consensi, perché della pittura intende il valore assoluto.
Benito Corradini
Nella sua fucina creativa, le immagini delle sue opere mi hanno trasportato in un mondo che avevo da tempo dimenticato, un mondo contrario ad ogni tipo di compromesso, un mondo in cui la nostra coesistenza non è altro che un problema d'amore e di fede, dove si cercano solo risposte.
Pattino Tedeschi
Si può cogliere una espressione ricorrente di dolore, chiuso in una grande fierezza simile, nel suo chieder nulla, all'umiltà. Questo dolore ha la sola umiltà di esprimersi, nel volersi in qualche modo comunicare, ma senza la richiesta esplicita della compassione, paragonabile forse alla meravigliosa fierezza-umiltà di certe razze dell'Asia.
Gianna Sarra
Descritti con tratti masacceschi ed ardite prospettive, i personaggi rivelano una soffe-renza che è più cosmica che individuale. E, quando la sofferenza è individuale, pare quasi che abbia parossismi divini. Nel vero Verdone, l'attuale, la tematica è più articolata, gli arditismi prospettici ricordano Mantegna. Quella che il Maestro usa al visitatore è violenza, una violenza non generatrice di mostri ma di coscienza di sé.
Ludo Salvi
La sua arte è grande: un linguaggio pittorico forte, vigoroso, sorretto da un travaglio poetico ed espressivo che ha i toni della classicità.
Temi pittorici che disvelano una potenza di scavo. C'è, anche dove è presente l'Eros sensuale, il presentimento del dolore, della morte, di Dio. Arte dura a sfondo reale. Con questo Maestro introverso, pensatore e poeta, con quest'arte matura e affinata siamo sul piano dei valori.
Mario Vitale
II fascino di queste opere non risiede in particolare in quanto descritto, ma, piuttosto, in "come" lo strumento pittorico divenga veicolo, attraverso le tonalità diffuse del colore, d'una poesia crepuscolare, talora venata di malinconia e rimpianto.
Francesco Scialfa